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La più grande infrastruttura scientifica in Europa

Cliente
INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Luogo
Sos Enattosos (Sardegna), Italia
Stato
In corso
Servizi
Studio di fattibilità
Informazioni Tecniche
Si tratta della più grande infrastruttura di ricerca che ospiterà il futuro rivelatore di onde gravitazionali che sorgerà in Europa, un progetto di impatto scientifico e tecnologico mondiale, e l'Italia si candida ad ospitarlo in Sardegna nell'area della miniera dismessa di Sos Enattos.


Rocksoil è la società mandataria del raggruppamento tutto italiano costituito da Leonardo Consorzio Europeo per l’ingegneria e l’architettura, Ferro Ingegneria, Criteria, Inar, Gdp Geomin e Geotec che si è aggiudicato il bando di gara del Progetto PNRR ETIC (Einstein Telescope Infrastructure Consortium). Nei 18 mesi previsti, lo studio dovrà indagare la geologia dell’area prescelta, la localizzazione e le profondità ottimali dei vertici dell’osservatorio oltre alle tecniche di scavo e costruttive, alla gestione dei materiali, e all’impatto ambientale. Tutti elementi fondamentali per il supporto della candidatura italiana per la localizzazione dell’Einstein Telescope (che sarà l’interferometro più grande del mondo) nella miniera di Sos Enattos, in Sardegna, già considerato dagli esperti uno dei migliori siti al mondo per il basso rumore sismico e ambientale nonchè per la natura della roccia. Attualmente l’Italia è in competizione con un altro sito, collocato al confine tra Olanda, Germania e Belgio, per ospitare il futuro rivelatore sotterraneo di terza generazione per la ricerca sulle onde gravitazionali in Europa.